fotografia

Sguardi

Lo sguardo che ferma il tempo e quello che dà forma alla materia: fotografia e arti visive. Contributi su ciò che un'immagine trattiene — colore, gesto, istante — e sul nostro modo, mai innocente, di guardarle.

arti visive5 min

La cosa e la sua ombra

La natura morta è il genere più umile e il più filosofico: mette in posa gli oggetti perché finalmente li guardiamo. In dialogo con «Sul silenzio delle cose».

TATeo Ansaldi·13 giugno·5 min
arti visive9 min

Il nudo e lo sguardo

Berger distingueva l'essere nudi dall'essere un nudo: nella pittura europea il corpo è spesso dipinto per un occhio che possiede. Note su chi guarda.

GSGiordana Svelvi·13 giugno·9 min
arti visive6 min

Il colore inganna

Josef Albers passò una vita a dimostrare che nessun colore è mai ciò che sembra. Elogio dell'occhio che si lascia condurre.

NBNoor Battisti·12 giugno·6 min
arti visive7 min

Ekphrasis: dire il visibile

Da Omero a Keats, la scrittura insegue ciò che la pittura mostra. Sul tentativo, sempre imperfetto, di far vedere con le parole.

EMElia Marcato·11 giugno·7 min
arti visive8 min

Modi di vedere

John Berger ci ha insegnato che guardare non è innocente: vediamo a partire da ciò che sappiamo e crediamo. Lo sguardo è un atto.

VLVera Lo Cascio·10 giugno·8 min
fotografia6 min

Troppe immagini

Sontag temeva la dispersione e l'assuefazione dell'occhio. Cosa resta della fotografia quando ne produciamo migliaia al giorno?

GSGiordana Svelvi·13 giugno·6 min
fotografia5 min

La serra d'inverno

Barthes cercò sua madre in una vecchia fotografia di bambina. Sull'immagine come unico luogo dove chi non c'è più ci guarda ancora.

NBNoor Battisti·12 giugno·5 min
fotografia6 min

L'istante che decide

Cartier-Bresson chiamava «momento decisivo» l'attimo in cui forma e significato coincidono. Non si forza: si aspetta.

RCRashid Conti·11 giugno·6 min
fotografia8 min

Fotografare è trattenere

Per Susan Sontag scattare è una forma di possesso: ci illudiamo di tenere un passato che non torna. Nota sulla malinconia delle immagini.

TATeo Ansaldi·10 giugno·8 min
fotografia7 min

Il punctum, la piccola ferita

Barthes distingueva due sguardi sulla fotografia: lo studium che capisce e il punctum che ferisce. Elogio del dettaglio che ci trafigge.

VLVera Lo Cascio·10 giugno·7 min